Home | Autori | Categorie| News | Contatti | Regolamento| FAQ | Progetti & Sfide| Forum | Blog  

Labelle

Labelle

 


Le storie di Labelle

rating rosso

My poor Annie di Labelle

Pam, la loro badante, si era addormentata sprofondata in poltrona. La poltrona di papà, quella su cui nessun altro poteva sedere. Ogni volta che cacciava fuori l'aria dai polmoni, una grossa bolla di muco le si gonfiava nella narice sinistra, e fra le sue cosce allargate si potevano scorgere le mutande di cotone bianco e qualche ricciolo di ispidi peli neri.
Michael era passato oltre senza fare rumore, con il criceto dondolante tenuto per la coda e l'orsacchiotto infilato di traverso sotto l'altro braccio. Doveva essere quasi ora di pranzo, perché una pentola di acqua calda era stata messa a bollire sul fuoco e quando si era arrampicato su una sedia per sbirciarci dentro, aveva visto della pasta che galleggiava in superficie.
«Avanti, fallo ora! Veloce, prima che arrivi qualcuno!»
Sempre tenendolo per la coda, Michael aveva intinto il muso di Mister Roundy fra le bolle fumanti dell'acqua, e quello aveva cacciato fuori un fischio talmente acuto da sembrare il grido di un essere umano; gli si era ritorto contro, nel disperato tentativo di sfuggire alla tortura, e gli aveva morsicato un dito prima di cadere con un tonfo nell'acqua...

[ Genere : Horror ][ Categoria : Originali ][ Lunghezza : One-Shot ]
[ Avvertimenti : Violenza ][ Capitoli : 1 ][ Stato : conclusa ]
[ Data Pubblicazione : 04.05.2008 ][ Data Aggiornamento : 04.05.2008 ]
|

rating arancione

Contaminated di Labelle

Matthew era vecchio, soffriva di artrite reumatoide, non ci vedeva più bene e il catarro lo stava soffocando. Fumava come una ciminiera e le uniche cose che lo tenevano occupato durante il giorno erano il lavoro alla drogheria, dove si alternava con la moglie, e il giardino della sua casa. Piantava semi che non vedeva, che non sapeva riconoscere, e dalla sua terra non spuntava mai nulla, se non le lattine di birra vuote che i ragazzini ci gettavano, ma per lui non faceva differenza: quello era l'unico modo che conosceva per tenere occupata la sua mente stanca. Nessuno si era stupito, quando si era sparsa la voce non sapesse da chi, o da cosa, fosse stato aggredito. Poteva trattarsi di una persona così come di un animale, ma siccome si ostinava a non voler andare in ospedale per gli accertamenti, nessuno poteva dargli una mano nell'interpretare la dinamica dell'incidente. Il giorno stesso in cui il fatto era accaduto, Matthew aveva raccontato a Ellie, sua moglie, di essere caduto a terra, di aver avvertito una sorta di ringhio e subito dopo un dolore alla gamba destra tanto forte da fargli perdere i sensi. Lo avevano trovato così, la faccia premuta contro l'erba rada e rinsecchita, con la bava alla bocca e il terriccio sotto al suo corpo pregno di sangue. «Un cane, forse», era stata la conclusione del medico. «Gli ha portato via un pezzo di polpaccio, quasi sicuramente con un morso.»...

[ Genere : Horror ][ Categoria : Originali ][ Lunghezza : One-Shot ]
[ Avvertimenti : Violenza ][ Capitoli : 1 ][ Stato : conclusa ]
[ Data Pubblicazione : 16.04.2008 ][ Data Aggiornamento : 16.04.2008 ]
|